mercoledì 23 settembre 2015

...SE TI LAVANO L'AURA POI TI PASSA IL RAFFREDDORE?

questa volta non ho un solo argomento preciso. si tratta più che altro di una disanima di tutto il corpus di cose che al giorno d'oggi intasano i banchi di quelli che si definiscono alternativi, e cercano di sfilarci il portafoglio e anche le mutande se ci riescono. si lo so, sono una scettica, sono una miscredente che nega quelle che per altri sono evidenza ecc ecc.
ma di evidenze reali non ne ho mai viste e quindi nego tranquillamente. e nego tute quelle pratiche infingarde e falsamente mediche, come la lettura dei chakra, la lettura e pulitura dell'aura, il massaggio energetico, la terapia del massaggio con le erbe, le pietre di risonanza dell'anima, il massaggio con le campane tibetane e via dicendo.
si trovano queste tecniche applicate nei posti più disparati, dal banchetto del cingalese per strada, al negozietto di varie varietà con il solito budda e la dea kali in bella mostra in vetrina, o in quelle fiere che sempre di più fioriscono ultimamente in giro per l'Italia. e a quanto pare sempre di più prende piede anche l'uso di queste pratiche da parte di gente che in altre situazioni ti avrebbe detto "io? ma quando mai!"
siamo di fronte ad una corsa in armi a qualcosa di assolutamente inaffidabile per la ricerca di qualcosa di introvabile.
una strana affermazione? ora ve la spiego.
viviamo in un mondo sempre più caotico, sempre meno umano, che ci carica di sensi di colpa, di compromessi accettati e mal digeriti, di problemi e di richieste, di ritardi e insoddisfazioni, stress e panico.
mai come in questo periodo la gente ha paura di tutto: dal crollo della moneta alla perdita del lavoro, dal pagamento dell'affitto alla bolletta scaduta.
in questo panorama desolante, in cui tutto quello che ci accade pesa inesorabilmente sulle nostre spalle, l'unica cosa che rimane è quella di cercare giustificazioni e promesse di aiuto che vengano da quello che è intangibile, perché mentre la realtà ha dei limiti l'intangibile non ne ha.
fino a qualche anno fa i nostri problemi erano minori, ed a soddisfare il bisogno di soprannaturale bastava la fede che ci purificava fin da piccoli togliendoci la colpa primordiale, e con questo facendo si che la nostra crescita non fosse offuscata da strani sensi di colpa, poi nella maturità ci permetteva di scaricare i nostri problemi e le nostre colpe con una bella confessione ed alla fine quando stavamo per tirare le cuoia con l'anima più nera del carbone bastava una passata d'olio sulla fronte ed un "Mi pento" detto con convinzione che eccollà meglio di un lava smacchia, potevamo morire convinti che tutti i nostri peccati erano stati mondati.
oggi questo no ci basta più, un po' per il calo inevitabile della fede, che con l'aumento della cultura e di un tipo di ragionamento logico che porta inevitabilmente a non credere in qualcosa che ci viene detto da qualcuno che lo ha sentito dire, e parla di un tipo che centinaia d'anni prima avrebbe fatto cose strabilianti.
un po' perché le nostre nevrosi, le nostre paure, i nostri problemi non sono più qualcosa che pensiamo sia gestibile dalla religione.
ed ecco che allora ricorriamo a convinzioni di natura più astratta, più volatile ed illusoria, ma che ci sembrano più concrete perché legate a culture differenti, esotiche.
che poi siano tutte fuffa nostrana, non ci da problemi, l'importante è che abbiano nomi musicali, distanti da noi, e che per un momento ci facciano sperare nell'intervento magico di qualcosa in nostro favore.
e così eccoci disposti a farci stendere su un telino per farci fare un massaggio di energie. che poi noi non si senta nulla e ci sembri che niente sia cambiato a parte il pisolino che ci siamo fatti per il quarto d'ora che quello ha passato a muovere le mani sul nostro corpo, a 10 cm dal nostro corpo, non importa. lui dice che le nostre energie sono ristabilite e noi siamo rinfrancati, e ci sentiamo veramente più carichi.
il nostro cervello è una vera opera d'arte ma ha la fallacità intrinseca di credere a quello che ci viene detto con abbastanza convinzione. si chiama effetto panacea.
se io sono convinto che il medicinale che ti sto dando è una bomba contro il mal di testa, e ti convinco sul serio della sua efficacia, tu lo prenderai e ti sentirai sicuramente meglio, anche se di poco, anche se si tratta solo di una zigulì, anche se non farebbe bene nemmeno ad un callo.
c'è gente che è riuscita a guarire da malattie devastanti grazie all'azione del proprio cervello, una macchina potentissima che non sappiamo ancora come funziona in toto. purtroppo ha anche questo bug per cui si fa facilmente infinocchiare da chi ha vero carisma, e ci propone di risolvere quelli che per noi sono chiodi di una croce che ci siano auto costruita.
se imparassimo un po di più a VIVERE la vita, invece che ad inseguirla, forse non dovremmo cercare tante risposte lontano da noi, e forse avremmo meno bisogno si rivolgerci al soprannaturale per avere fortuna, soddisfazioni, assoluzioni e piaceri.

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