lunedì 7 settembre 2015

...SE MANGI LA CARNE INFETTA TI VIENE L'AIDS

già di per s'è la notizia dovrebbe suonare subito come una bufala, perché oramai si dovrebbe sapere benissimo, dopo tanti anni di informazione e di prevenzione, come ci si ammala di una malattia come l'Aids.
purtroppo visto il seguito che una notizia di infima natura come questa è riuscita ad avere, pare che non ci sia ancora una sufficiente conoscenza della malattia e dei mezzi di diffusione della stessa, e quindi ci imbarchiamo per una corretta informazione, sperando che venga recepita anche la dove si continua imperterriti a credere nelle favole.
per ulteriore informazione alla fine riporteremo una serie di indirizzi per la consultazione utili ad un approfondimento su questo problema ancora molto scottante.
 
 
l'AIDS o HIV, è una malattia che non lascia scampo, perché una volta contratta non può guarire, ma con una corretta prevenzione è assolutamente evitabile il contagio.
purtroppo troppe persone credono che ignorando il problema questo non si presenterà, o erroneamente si credono al sicuro dal pericolo di contagio, mentre invece nessuno è veramente al sicuro, perché chiunque può esserne portatore senza saperlo fino a che non si conclama.
 
cominciamo con il dire che l'HIV è il virus che contagia le persone, rendendole sieropositive ma non ancora malate di AIDS. sono destinate a diveltarlo se non opportunamente curate con appositi farmaci antiretrovirali (ARV). in questo la malattia si palesa nella quasi totalità dei casi e l'aspettativa di vita cala in maniera drastica. se invece la diagnosi è tempestiva ed i farmaci vengono immediatamente assegnati e presi con scrupolosità la aspettativa di vita è virtualmente intoccata rispetto ad un soggetto sano, anche se il malato rimane un portatore che deve prendere delle precauzioni per non infettare in casi specifici.
analizziamo quindi i casi in cui la malattia è trasmissibile. il mezzo principale è quello sessuale, perché durante il rapporto sessuale c'è il massimo scambio di fluidi corporei tra due persone, specie quando si hanno anche situazioni aggravanti come ferite, sesso violento, penetrazione anale o malattie veneree già presenti.
se si sa che si è sani, l'astensione dalla pratica è l'unica che garantisce il 100%  per evitare l'infezione, ma dato che non sempre è una via che si vuole percorrere, se si hanno rapporti non protetti solo con chi è assolutamente sicuro, quindi che abbia una comprovata non presenza di virus, o se so pratica solo sesso sicuro, con il preservativo o senza penetrazione, si può avere una discreta sicurezza di non contrarre il virus. Esistono anche altre vie di infezione chiaramente. se ad esempio si indulge nell'uso di droghe per iniezione, la sterilità di solito non è proprio al primo posto nei pensieri. ecco quello è un ottimo modo per prendersi di tutto, compreso l'HIV. di solito infatti la pratica dello scambio della siringa permette un fiorire di contagi estremamente prolifico, portando un fisico già debilitato, ad una malattia breve ed intensa, con una fine purtroppo inevitabile.
purtroppo anche cose meno pericolose, in presenza di una carenza di igiene possono rivelarsi pericolose, come rasoi, strumenti chirurgici, aghi da tatuaggio o piercing.
 il contatto di ferite, tagli, piccole ulcere o comunque di aperture del nostro mantello di sicurezza (la nostra pelle) con del sangue infetto porta inevitabilmente al contagio, quando il sangue è fresco di fuoriuscita.
l'unico modo di essere sicuri di non avere il virus, nel caso si sospetti di essere stati esposti al contagio, è quello di sottoporsi ad un test per l'HIV, cosa che può essere effettuata nel pieno rispetto della privacy anche nel caso di un minore. si tratta di un diritto ma anche di un dovere, per rispetto di tutti coloro che potrebbero entrare in contatto con noi.
 
non ci sono altri mezzi di contagio, tra le normali abitudini di ogni giorno, quindi stringendo una mano, condividendo cibo, libri, oggetti o forchette, abiti o latro non si rischia nulla , o meglio non si rischia l'HIV, per il resto, tipo pidocchi, pulci, epatite, influenza ed altro, non posso parlare.
è una bufala grossa come un carro armato il fatto che le zanzare portino l'HIV. e qui si torna al perché ho iniziato questo post.
gira da qualche tempo questo articolo su facebook seminando terrore e raccogliendo consensi
 

 
come vedete si tratta di una notizia che chiede di essere creduta già dal titolo in cui vorrebbe far vedere la firma della REPUBBLICA.IT.
l'articolo parla di centinaia di arresti effettuati e di sequestri per 40 milioni di euro, ma che comunque la maggior parte della carne infetta sarebbe giunta alla distribuzione. parla di 5 casi di contagio già ricoverati al Gemelli di Roma. il focolaio di infezione, pare fosse a Mompellier, dove in condizioni di igiene assolutamente indecenti venivano macellati i capi di bestiame incriminati, senza poi essere sottoposti a nessun controllo ne medico ne veterinario. secondo gli inquirenti sarebbero stati macellati bovini affetti da AIDS, le carni destinate al mercato alimentare, i resti raccolti in una vasca mai autorizzata con una capienza insufficiente a contenere i liquami prodotti, che quindi venivano scaricati nei terreni circostanti. il ministro della sanità avrebbe dichiarato lo stato di calamità per una possibile epidemia da HIV. nel frattempo è vietato acquistare e consumare carne.
l'articolo finisce con questa esortazione
" Mettete mi piace alle nostre pagine facebook per essere sempre informati e aggiornati:
Lo Specchio
Il Telegrafo
Il 24ORE"
 
purtroppo la malafede è sempre in agguato. la prima parte dell'articolo è una copiatura di un articolo già uscito nel 2014 in cui si parlava realmente di un maxi sequestro di carne infetta che veniva venduta in Italia come pregiata.
per quanto riguarda il fatto che le bestie macellate fossero infettate dal virus dell''HIV va precisato che questo colpisce solo gli esseri umani e che non può essere trasmesso attraverso gli animali, i quali hanno altre malattie simili, come la FIV dei felini, la SIV delle scimmie, e la BIV dei bovini, ma questi invece non sono trasmissibili all'essere umano. inoltre una cosa importante da ricordare sempre è che il virus dell'HIV muore a contatto con l'aria, ed anche se non morisse immediatamente ha una capacità di resistenza al di fuori del corpo umano bassissima ed è estremamente debole e facilmente inattivabile, anche solo per l'esposizione ai raggi solari, o ai comuni disinfettanti, come la varechina.
in fine di quella dichiarazione del ministro della sanità non esiste traccia da nessuna parte, ne su siti ufficiali, ne su siti giornalistici.
ma allora?
allora lo specchio, è un sito fuffaro, che sparge disinformazione, e che come dice in fondo, è consociato con altri siti della sua risma, come il telegrafo o l'edicola delle 24 ore.
 
non credete mai alla prima informazione che leggete, specie se è riportata da facebook dove chiunque può pubblicare o condividere la qualunque.

Siate curiosi e non lasciatevi abbindolate: stay allert, stay tuned.

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