giovedì 23 luglio 2015

...LE CELLULE STAMINALI SONO LA PANACEA DI TUTTI I MALI?

si sente spesso parlare di questa panacea per tutti i mali che ad ondate regolari torna alla ribalta. stiamo parlando delle cellule staminali, che dalla ricrescita dei capelli all'eliminazione del dito valgo dovrebbero riuscire a risolvere qualsiasi magagna che possa apparire nei nostri corpi sempre più vecchi.
vogliamo una volta per tutte vedere cosa sono queste cellule staminali e cosa possono o non possono guarire?
 
quando si parla di cellule staminali ci si riferisce a delle cellule che ancora non hanno una identificazione decisa. possono dare origine a vari tipi di cellule differenziandosi ed assumendo delle connotazioni particolari che le renderanno unicamente adatte ad uno scopo.
si possono incontrare nell'embrione, dove di volta in volta assumeranno il compito specifico che serve a costruire questo o quell'organo, le ossa, i muscoli, il cervello, l'epidermide ed ogni altra cosa che alla fine produce un bambino intero.
quelle che servono a noi e che si possono usare, le possiamo trovare all'interno del cordone ombelicale che viene tagliato all'atto della nascita e che ultimamente sempre più mamme donano alle banche del cordone ombelicale, ed aggiungo per fortuna, o nei feti abortiti che non abbiano ancora raggiunto la completa diversificazione cellulare, quindi che siano ancora nelle prime due tre settimane.
la possibilità di controllare queste cellule, controllarne la differenziazione, guidandola allo scopo di curare alcuni tipi di malattie, elettrizza gli studiosi che sempre più prepotentemente si buttano in questo campo di studi sperando di trovare la cura miracolosa, anche se ancora la strada è parecchio lunga.
uno degli esempi più importanti della possibile applicazione delle cellule staminali è nella cura del morbo di Parkinson, e nell'Alzheimer. sono ambedue malattie che vanno a colpire determinati gruppi di cellule cerebrali, che si spera di riuscire a sostituire proprio con le cellule staminali inducendone la differenziazione nella direzione delle cellule cerebrali sane, e riuscendo a ristabilire le connessioni che si erano perse con la malattia.
altre malattie che si vorrebbe poter curare con queste cellule sono le malattie cardiache, il diabete, l'ictus ed addirittura la paralisi.
purtroppo la legislazione sull'uso delle cellule staminali e soprattutto sulla loro reperibilità varia ancora tantissimo di paese in paese. il Germania ad esempio non si può usare un embrione umano, ma solo le cellule del cordone, mentre in Inghilterra è consentito l'uso dell'embrione fino al quindicesimo giorno dopo la fecondazione dell'ovulo. in quel momento l'embrione è grande poco più di un quarto della testa di uno spillo.
 
quale è la legislazione italiana in merito? vediamo quali limiti ci sono.
  1. da noi è vietata qualsiasi tipo di sperimentazione sull'embrione umano, tranne quelle finalizzate a terapie e diagnosi per la salute dell'embrione stresso.
  2. non è permessa la produzione di embrioni umani al fine di ricerca o sperimentazione
  3. è vietato dissezionare o scindere l'embrione umano nemmeno per obbiettivi di ricerca o di procreazione.
  4. è vietato clonare embrioni umani con una legge risalente al 31 dicembre 2003. le pene vanno dalla reclusione all'interdizione dai pubblici uffici e la radiazione dall'albo professionale.
  5. la clonazione è vietata anche a scopo riproduttivo dall'articolo 582 bis. chiunque ottenga con metodiche artificiali un clone è punibile con la reclusione dai  ai 10 anni, l'interdizione dai pubblici uffici e la radiazione dall'albo medico.
 molti paesi ancora non hanno emanato leggi a tal proposito, ma essendo comunque più o meno ostracizzata la ricerca sulle staminali umane, gli scienziati stanno cercando di trovare le cellule indispensabili alla ricerca presso altre fonti.
una di queste potrebbe essere il midollo osseo degli adulti, che già ora come ora è composto di una gran quantità di cellule indifferenziate che si trasformano in vari tipi di globuli rossi nell'arco di un ciclo vitale. la speranza degli studiosi è quella di obbligare queste cellule ad una differenziazione guidata facendole diventare cellule cerebrali, epatiche cardiache o nervose. per il  momento le cellule embrionali sono la prospettiva più immediata per la scoperta di nuove cure e trattamenti.
ma alla fin fine, con tanti anni che ne parlano e che li studiano, che si è ottenuto fino ad oggi con queste staminali?
ricorriamo al sito EUROSTEMCELL per vedere in quali campi trovano già applicazione le cellule staminali, ed abbiamo subito una sorpresa.
 
  1. è oramai dalla fine degli anni 70 che le cellule staminali vengono usate per la produzione di pelle da trapiantare agli ustionati gravi. sono pochissimi i centri clinici abilitati a questo trattamento e di solito viene applicato solo ai pazienti in pericolo di vita. però la nuova pelle non è esattamente perfetta come la pelle originale: non ha follicoli piliferi ne ghiandole sudoripare. comunque la ricerca stà andando avanti.
  2. il trattamento staminale meglio definito ed oramai ampiamente applicato è quello nel trapianto di cellule del sangue, al fine di trattare tutta una serie di malattie del sangue e del sistema immunitario, o per rigenerare il sistema ematopoietico, dopo trattamenti per specifici tipi di cancro. in america esiste una lista completa di malattie curabili con il trapianto di cellule staminali del sangue a cui fanno riferimento per la donazione del midollo osseo( per vederla il link è https://bethematch.org/Transplant-Basics/How-transplants-work/Diseases-treatable-by-transplants/). in europa sono più di 26.000 i pazienti che ricevono cure di questo tipo.
e questo è quanto.
 
allo stato attuale della ricerca queste sono le unice cure che sono state riconosciute stabili ed efficaci.
 
altri usi sono ancora allo stato di studio, appunto, e di trial clinici, e tra questi c'è l'uso delle staminali per la rigenerazione di tessuti danneggiati come nel cuore, la pelle, le ossa, il midollo spinale, il fegato, il pancreas, la cornea, o ancora per curare tumori solidi e leucemie. tutti questi studi usano per lo più cellule staminali mesenchimali, derivate dallo strato adiposo, il midollo osseo ed il tessuto connettivo. in alcuni casi usano anche le staminali del sangue.
i più avanzati sono quelli per la cura delle malattie di ossa pelle e cornea, mediante il trapianto di pelle originata dalle staminali degli organi stessi. si tratta praticamente di prendere le staminali di un occhio danneggiato ed usarle per ricostruire la cornea. è una procedura che si è dimostrata efficace e sicura almeno nella fase iniziale dello studio, ma per poter dichiarare sicura ed applicabile questo tipo di cura si dovrà studiare un più alto numero di pazienti trattati, seguirli nel tempo ed alla fine dovrà essere approvata dalle autorità regolatrici per un vasto impiego in Europa.
in tutti i casi si tratta di procedure specialistiche che possono essere eseguite solo, e soltanto, in strutture autorizzate dalle autorità sanitarie nazionali.
al momento tutti i trattamenti vanno considerati sperimentali, almeno fino a che non saranno stati superati tutti i tial clinici richiesti. solo allora potranno essere approvati per un uso diffuso.
 
a questo punto fermiamoci e tiriamo le somme. non credete ciecamente a chi vi dice che esistono cure mediante cellule staminali, per la sclerosi multipla, il cancro alle ovaie o per le verruche. le cure che ci sono e che sono autorizzate al momento sono tantissime ma riguardano solo e soltanto le malattie del sangue. per tutte le altre possibilità ci sono studi ben avviati, alcuni alle fasi finali di studio, ma ancora nulla di definitivo e riguardano comunque la ricostruzione di organi quali ossa, pelle ed occhi.
 
ed il cancro?
 
anche per quanto riguarda il cancro ci sono al momento studi che cercano delle applicazioni valide, come abbiamo visto, ma sono solo questo appunto: studi.
il cancro ancora non ha la sua bacchetta magica che lo guarisca, al di la di tutti i Di bella o i Vannoni del momento. non ci sono paroline magiche, pozioni speciali, erbe medicamentose, non ci sono pranoterapisti, meditazioni trascendentali o imposizioni delle mani che valgano qualcosa.
per il momento se volete guarire dal cancro, dovete fare degli screening periodici che possano accertarne l'assenza o l'insorgenza, dovete fare delle cure accurate seguite dai medici, spesso degli interventi chirurgici per l'asportazione dello stesso, spesso applicazioni di chemioterapia e radioterapia.
queste sono ancora le uniche strade da seguire per curarsi dal cancro e per riuscire a sopravvivergli. sempre che vogliate farlo. altrimenti mettetevi nelle mani del santone di turno e poi date la colpa alla sfortuna se vi ritroverete a morire in breve tempo.


 Siate curiosi e non lasciatevi abbindolate: stay allert, stay tuned











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